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fondamenti di nutrizione umana

Fondamenti di nutrizione umana (III Edizione) a cura di Lorenzo M. Donini, Anna Maria Giusti, Alessandro Pinto, Valeria del Balzo.

Stato di nutrizione

Anthropometrics Measurements, lifestyle and Cardiovascular Risk in a Sample of Men with elevated Height 


Objectives is to verify if the cut-offs of anthropometric indices can be applied in a population of heigth >190 cm.
In a sample of 262 Cuirassiers (age 35,3±8,2; height 192±5,28 cm) we measured: Body Weight, the four skinfolds, Waist (WC) and Hips (HC) circumferences; we calculated the BMI, Waist Hip Ratio (WHR), Waist Height Ratio (WHtR), Conicity Index (CI), % body fat (BF%). The RCV was assessed using the BMI and WC, the Framingham Risk Score (FRS) and the PROCAM Risk Score (PRS). The lifestyle and eating habits were analysed by questionnaire.
68,3% of the subjects are overweight or obese and 16,4% have WC >102 cm. The mean levels of Systolic Blood Pressure, glycaemia, total cholesterol, cholesterol HDL, and triglycerides are normal. 25,2% of sample smoke in average 14,8±7,5 cigarettes/day and all make physical activity. RCV assessed by BMI and WC, FRS and PRS results respectively increased in 68,7%, 21,5% and 15,9%. FRS and PRS are significatively related with BMI, WC, WHR, WHtR, IC and BF% (PRS vs WC, CI, WHtR: r=0,43; 0,46; 0,49; FRS vs WHtR, CI: r=0,39; 0,38). The eating habits are characterized by insufficient consumption of breakfast foods, milk, cereals, legumes, fish, vegetables, and fruit and excessive of cheese, meat, eggs and sliced sausages.
In the sample the anthropometric measurements don't assess correctly RCV. The RCV results overestimated through BMI and WC, in comparison to FPS and PRC. PRS is mostly related to indices of visceral distribution of BF. Such observations could be related to the young age and the lifestyle. Nevertheless, eating habits are characterized by an excessive consumption of animal proteins and saturated fats, and lacking in vegetable foods. It's impossible to exclude that the elevated height of the subjects can invalidate the predictive value of the cut-offs of anthropometric index.

 

A. Pinto, A. Tomaselli, A. Bottoni, A. Provenzano, C. Cannella. Anthropometrics measurements, lifestyle and cardiovascular risk in a sample of men with elevated height. 9th European Nutrition Conference. October 1-4, 2003, Rome, Italy. Annals of Nutrition & Metabolism 2003; 47: 533 (abs).

   

Il Mini Nutritional Assessment nella valutazione dello Stato di Nutrizione in età geriatrica


Obbiettivi del nostro lavoro sono stati quelli di verificare

  • la capacità predittiva del Mini Nutritional Assessment in una popolazione di anziani “fragili” ricoverati in regime di lungodegenza
  • l’impatto della malnutrizione, definita dal MNA, sulla mortalità e sull’incidenza di eventi clinici avversi in un follow-up di 3-12 mesi, in una popolazione di anziani “fragili” ricoverati in regime di lungodegenza

Risultati: è stata confermata la buona capacità predittiva (80.3%) e l’eccellente sensibilità (98%) del MNA. Il test ha però rivelato una bassa specificità (14%) che crediamo possa essere attribuita all’impossibilità di ottenere risposte ad alcuni item con la conseguente attribuzione di un punteggio “0” in questi casi. Ciò ha comportato un punteggio finale artificialmente basso anche in soggetti con un buono stato di nutrizione.
Abbiamo cercato di neutralizzare gli effetti delle risposte mancanti modificando il sistema di calcolo del punteggio finale e sostituendo la valutazione soggettiva dello stato di salute e di nutrizione con una valutazione oggettiva effettuata da parte del geriatra. In questo modo la capacità predittiva totale del MNA è salita all’85.4%, la specificità al 25%, mentre la sensibilità è rimasta sostanzialmente invariata (98.1%).
La capacità predittiva del MNA, anche alla dimissione è risultata eccellente ed il punteggio del MNA è apparso correlato alle variazioni dei parametri nutrizionali. Il MNA è risultato, ancor più della presenza di uno stato di malnutrizione, predittivo di una maggiore incidenza di eventi clinici avversi e di mortalità durante il ricovero.

Conclusione: il MNA è risultato uno strumento efficace nella valutazione del rischio di malnutrizione in una popolazione di anziani “fragili”,dimostrando altresì un’elevata capacità predittiva di eventi clinici avversi e di mortalità. Tutto ciò lo rende uno strumento cardine della valutazione multidimensionale geriatrica

 

1. L.M. Donini, MR De Felice, A. Tagliaccica, A. Palazzotto, L De Bernardini, C. Cannella: Valeur prédictive du Mini Nutritional Assessment en long séjour gériatrique”. Age & Nutrition 2000, 11, 1, 2-10
2. L.M. Donini, MR De Felice, L. Tassi, L. De Bernardini, A Pinto, AM Giusti, C. Cannella : A proportional and objective score for the Mini Nutritional Assessment in long-term geriatric care. J Nutr Health & Aging 2002, 6, 2 141-6
3. L.M. Donini, MR De Felice, L Tassi, L De Bernardini, A Rosano, C Savina, A Pinto, AM Giusti, C Cannella: Il Mini Nutritional Assessment nella valutazione multidimensionale geriatrica. 1^ parte: validazione del test in una popolazione di anziani fragili Giorn Gerontol 2002, 50, 23-32
4. L.M. Donini, MR De Felice, L Tassi, L De Bernardini, A Rosano, C Savina, A Pinto, AM Giusti, C Cannella: Il Mini Nutritional Assessment nella valutazione multidimensionale geriatrica. 2^ parte: capacità predittiva dell’esito clinico in una popolazione di anziani fragili. Giorn Gerontol 2002, 50, 87-94 
5. L.M. Donini, C. Savina, A. Rosano, M.R. De Felice, L. Tassi, L De Bernardini, A. Pinto, A.M. Giusti, C. Cannella: MNA predictive value in the follow-up of geriatric patients. J Nutr Health & Aging2003, 5, 282-293

 

 

Equazioni di predizione di peso e statura nella popolazione italiana in età geriatrica


Scopo: elaborare equazioni di regressione per la stima della statura e del peso nella popolazione geriatrica italiana da altre misure antropometriche di facile esecuzione in soggetti anziani allettati.

Materiali:

- Campione di validazione: 285 soggetti (172 donne. età media 72.8±8 anni, e 113 uomini, 73.4±8 anni)
- Campione di controllo: 30 uomini (età media 65.4±7 anni) e 54 donne (età media 66.7±7 anni).
- Misure antropometriche secondo le metodiche classiche riferite nel “Manuale di riferimento per la standardizzazione antropometrica”
- Metodologia statistica: Sono state quindi ricercate equazioni di regressione multipla; la selezione delle variabili da includere nel modello matematico è stata effettuata con una procedura di inserimento di tipo “stepwise”

Risultati:E’ stata individuata un’unica equazione adatta, in ambedue i sessi, a predire la statura nella nostra casistica computando l’altezza al ginocchio (AG) e l’età ed inserendo un fattore di correzione per il sesso maschile

Statura (cm) = 94.87 + 1.58 AG- 0.23 età + 4.8 sesso

Sono state individuate due equazioni adatte,nella nostra casistica per predire il peso rispettivamente nelle donne e negli uomini : le variabili inserite nelle equazioni proposte rappresentano le diverse strutture che concorrono a determinare il peso : massa magra (CB e CP), massa adiposa (SSSF) e struttura scheletrica (AG). 

DONNE: Peso (Kg)= 1.41 CB + 1.11 CP + 0.47 SSSF + 1 AG - 67.37

UOMINI:Peso (Kg)= 36.2 ln.CB + 42.47 ln.CP + 6.91 ln.SSSF + 0.8 AG- 253.7 … dove “ln” è il logaritmo naturale della variabile antropometrica misurata.

La “cross validation” nel campione di controllo ha rilevato un “pure error” pari a 3.1 cm e 2.6 Kg negli uomini ed a 2.7 cm e 3.6 Kg nelle donne.

 

1. L.M. Donini, M.R. De Felice, L. De Bernardini, G. Ferrari, A. Rosano, M. dé Medici, C Cannella: Applicabilité à une population italienne âgée des formules de prédiction du poids et de la taille. Age et Nutrition 1997, 8, 2, 104-6
2. L.M. Donini, MR De Felice, L. De Bernardini, G. Ferrari, A Rosano, M. dé Medici, C. Cannella : Body weight estimation in the italian elderly. J Nutr Health & Aging 1998, 2, 92-95
3. L.M. Donini, MR De Felice, L De Bernardini, G Ferrari, A Rosano, M dé Medici, C. Cannella: Equazioni di predizione della statura e del peso per la popolazione italiana in età geriatrica. RivItal. Nutr Parenterale ed Enterale 2000, 18, 1, 26-32 
4. L.M. Donini, MR De Felice, L. De Bernardini, G. Ferrari, A Rosano, M. dé Medici, C. Cannella : Prediction of stature in the italian elderly. J Nutr Health & Aging 2000, 4, 2, 72-76

 

Applicabilità ad una Popolazione di Anziani Istituzionalizzati del Questionario AHSP per la Appetite, Hunger, Sensory Perception


Un ridotto apporto calorico e una riduzione dell’appetito sono frequenti nell’anziano. Ciò è correlato a fattori sociali (scarsa disponibilità economica, solitudine, impossibilità relativa o totale nel fare la spesa o nel preparare i pasti), fisiologici (anoressia dell’anziano, riduzione della spesa energetica, immobilità), psicologici (depressione, deterioramento cognitivo), patologici (ipercatabolismo da fratture, stati settici, accidenti cerebrovascolari, …). Tra le cause più frequentemente correlate alla malnutrizione dell’anziano vi sono le alterazioni dei sensi del gusto e dell’olfatto. Tali alterazioni sono spesso conseguenze dell’invecchiamento o di patologie a carico di vari organi o apparati, di terapie farmacologiche. Per valutare l’appetito, la fame, il gusto e l’olfatto nell’anziano M-F Mathey et alter hanno realizzato il questionario AHSP (Appetite, Hunger and Sensory Perception Questionnaire) (J Nutr Health & Aging, 2001, 5, 1).

Scopo dello Studio:

  1. Verificare la validità della traduzione in italiano del test AHSP
  2. Correlare l’AHSP allo stato di nutrizione in una popolazione di anziani fragili

Materiali e Metodi:
Soggetti: tutti i ricoverati presso il 3° Raggruppamento di Riabilitazione Polifunzionale dell’Istituto Geriatrico “Villa delle Querce” di Nemi (RM).
Dati: sono stati raccolti relativi al quadro clinico [n° di patologie e farmaci, livello di gravitàe comorbilità (CIRS …), livelli di autonomia (ADL: Katz S: Gerontologist, 1970,1,20-30),stato cognitivo (test SPMSQ : Pfeiffer E:JAGS 1975, 23, 433) e grado di depressione (Cornell Scale)] allo stato di nutrizione [variabili antropometriche (peso, statura, TSF, CB e CMB), indici biochimici (albuminemia, transferrinemia, colesterolemia totale, colinesterasi, linfocitemia), Mini Nutritional Assessment (Guigoz Y et al:Facts, research and intervention in gerontology 1997.Serdi Publishing Company – Paris (France) pag.15-60)]

Questionario AHSP :
dopo aver tradotto il test in italiano, questo è stato somministrato a tutti i soggetti arruolati. L’AHSP si compone di 29 domande a risposta multipla incentrate sull’intake di energia e di macronutrienti, sulle sensazioni di fame, appetito, gusto e olfatto sia attuali che pregressi. Il questionario viene somministrato da un intervistatore addestrato, l’intervistato sceglie una tra le cinque risposte proposte. Ad ogni risposta è assegnato un punteggio che va da uno a cinque. Il questionario è strutturato in cinque sezioni: Gusto (8 item, punteggio 8 ¸ 40), Appetito (6 item, punteggio 6 ¸ 30), Olfatto in Passato (3 item, punteggio 3 ¸ 15), Olfatto Attuale (3 item, punteggio 3 ¸ 15) e Fame (9 item, punteggio 9 ¸ 45). I punteggi più basso indica un deterioramento delle variabili studiate. Un punteggio alto invece indica il mantenimento di una adeguata percezione delle variabili studiate.

Metodologia statistica: per verificare le ipotesi scientifiche e la significatività delle differenze rilevate, sono stati utilizzati r di Pearson, analisi della varianza, t di Student previa stratificazione per i fattori di confondimento che interferiscono sullo stato di nutrizione e/o sui sensi di gusto ed olfatto. E’ stato individuato un valore di significatività per i test statistici pari ad una probabilità di errore di I° tipo inferiore al 5% (p < 0.05).

Risultati:I primi dati raccolti hanno messo in evidenza

  1. l’impossibilità di somministrare il test ad una discreta quota di soggetti non in grado di collaborare adeguatamente
  2. qualche difficoltà, da parte dei pazienti, nel differenziare le domande relative alla situazione attuale da altre che si riferiscono a momenti passati
  3. una buona correlazione tra i risultati dell’AHSP e lo Stato di Nutrizione

C Savina, LM Donini, R Anzivino, MR De Felice, L De Bernardini, C Cannella: Administering the AHSP questionnaire in a geriatric rehabilitation care. J Nutr Health Aging 2003, 7, 6, 385-9

 

Systematic review of nutritional status evaluation and screening tools in the elderly


One univocal definition for nutritional status (NS) does not exist. One set of generally accepted standards for assessing the nutritional status does not exist, either.

The NS assessment is absolutely necessary because it drives to identify malnutrition which is a potential cause and or an aggravation of morbidity and mortality. Since malnutrition shows a high prevalence in the elderly, literature about the validation of tools exploring single or complex NS parameters in the elderly has been systematically review.
115 papers, published from January 1st 1990 to July 31st 2003, have been identified: among them, just 9 complied with the established quality criteria and were suitable to be systematically reviewed. Parameters and diagnosis protocols to assess NS used in the selected papers were not homogeneous.
Two implications arise from this evidence:

  • as regards clinical practice: an assessment on NS in clinical practice is complex, but not impossible. Hopefully, despite the absence of a sure reference, nutritionists, during their own clinical practice, ought to choose a validated on their own population and complete tool (considering as NS indicators both dietetic, anthropometric and functional parameters) for NS assessment, among all the redundant set of tools proposed until now;
  • respecting a scientific point of view, there is the necessity for calling a consensus conference in order to establish an initial consensus to diagnose malnutrition in the elderly and to promote, therefore, a validation study.

Donini LM, Savina C, Rosano A, Cannella C.: Systematic review of nutritional status evaluation and screening tools in the elderly. J Nutr Health Aging. 2007 Sep-Oct;11(5):421-32

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